Media Relation: crea relazioni di valore con i media

Le media relation sono una parte essenziale per una strategia di comunicazione aziendale efficace. Fanno da ponte tra le aziende e il pubblico tramite i media e prevedono la gestione delle interazioni con giornalisti e blogger per influenzare la percezione pubblica del proprio brand in positivo. Relazioni mediatiche efficaci possono notevolmente migliorare la visibilità, far crescere la credibilità e influenzare il comportamento dei consumatori sfruttando il potere dell’endorsement di terze parti.

A cosa servono le media relation

Un’azienda non può sottovalutare il potere dei media. Un singolo articolo positivo pubblicato sulla testata giusta può drasticamente incrementare la visibilità di un’azienda, attirando nuovi clienti e fidelizzando quelli già esistenti. Le relazioni con i media vanno oltre la semplice pubblicità, riguardano la costruzione di una reputazione online a lungo termine e fiducia all’interno del mercato. Una copertura mediatica di alta qualità e positiva è percepita dal pubblico come un riconoscimento di qualità e affidabilità da parte di terze parti.

Quando gestite efficacemente, le relazioni con i media possono essere uno strumento strategico per plasmare e influenzare la percezione pubblica. Forniscono alle aziende l’opportunità di evidenziare i loro successi, innovazioni e punti di forza, impattando direttamente sul comportamento dei consumatori e sui risultati aziendali. Inoltre, in tempi di crisi o di pubblicità negativa, una forte strategia di relazioni con i media diventa vitale nel gestire la narrativa e mitigare i potenziali danni alla reputazione del marchio.

Le PR, soprattutto con i media, hanno un ruolo importantissimo nelle strategie di marketing e nel migliorare le relazioni interne ed esterne. Aiutano a far conoscere il nome del brand, e aiutano a modellare la percezione delle persone e a migliorare l’awareness. Una menzione positiva su un media importante, che sia di settore o a livello nazionale, crea una percezione di affidabilità, concretezza e solidità che sono difficili da raggiungere con l’advertising.

La copertura mediatica fa da riprova sociale, agisce come le recensioni positive dei tuoi clienti. Questa validazione esterna può essere particolarmente importante per influenzare il comportamento dei consumatori, dato che le persone sono più inclini a fidarsi e interagire con i marchi che godono di una reputazione positiva. Per questo, in fase di lancio di un nuovo prodotto o di un nuovo servizio, oppure in momenti di cambiamento all’interno dell’azienda è bene avere buoni rapporti con la stampa e cercare di mantenere una comunicazione positiva e aperta.

Media relation tradizionali e online

Le relazioni con i media hanno subito un’evoluzione che è andata di pari passo con quella dei media stessi. Sono cambiate nelle modalità, grazie all’avvento dei social e del web e oggi oltre ai tradizionali giornalisti, gli attori in campo sono anche blogger e gli utenti stessi, che sono diventati vere e proprie fonti di ispirazione. I social oggi arrivano molto prima delle agenzie stampa e le conversazioni avvengono in tempo reale. Nel digitale è tutto più immediato, veloce e personalizzabile. La comunicazione è bidirezionale e le persone si sentono più coinvolte, anche grazie al fatto di ricevere messaggi personalizzati sulla base dei propri interessi.

Ma i media tradizionali, giornali, televisioni e radio, hanno ancora la loro importanza e vanno inclusi all’interno delle strategie di comunicazione. Hanno tempi e modalità diverse rispetto al mondo digitale, ma rappresentano ancora la principale fonte di informazioni per la maggior parte della popolazione. Sono canali che sfruttano una comunicazione unidirezionale, che non consente una vera interazione e la possibilità di ricevere una risposta immediata. Ma, soprattutto la televisione, è nelle case della maggior parte delle persone e aiuta a raggiungere anche quegli strati di popolazione che online non possiamo trovare, o che sono più diffidenti. Oggi, bisogna tener conto di tutte le tipologie di media a disposizione e capire quali e come sfruttarle a proprio vantaggio.

Cosa si deve conoscere per fare media relation

Per essere efficaci nelle Media Relations, è fondamentale avere una profonda comprensione sia del sistema tradizionale dei mezzi di comunicazione che dei media digitali. Conoscere i meccanismi di una redazione di un giornale, di un notiziario televisivo o di una rivista specializzata, comprendendo i tempi e i ritmi, è importante quanto padroneggiare il funzionamento dei principali social network. Solo con una conoscenza approfondita dei media è possibile stabilire rapporti solidi e vantaggiosi con i giornalisti.
La capacità di costruire queste relazioni è fondamentale, ed è, forse, anche la più difficile da acquisire. Maggiore è l’impegno nel guadagnare la fiducia di un giornalista, maggiori sono le probabilità di diventare una fonte credibile per lui. Questa abilità non si apprende dai libri, ma richiede un costante affinamento nel tempo. Chiarezza, puntualità, precisione, rispetto dei tempi e disponibilità sono elementi fondamentali per iniziare una carriera nel settore, ma è la perseveranza e l’esperienza sul campo a fare la differenza. Anche nell’ambito online, questa capacità è essenziale. Guadagnare la fiducia di un blogger è il primo passo per trasformarlo in un autentico brand ambassador.

Anche le competenze nel campo della scrittura sono vitali, perché bisogna essere in grado di redigere comunicati stampa efficaci. Oggi, inoltre, bisogna anche padroneggiare le tecniche di SEO copywriting e di inbound marketing. Infine, data l’importanza che i social rivestono nella nostra vita, è importante saper fare community management, saper ascoltare il sentiment, proporre i giusti argomenti di discussione e stimolare conversazioni e interazioni per coinvolgere le persone e farle famigliarizzare col brand.

Come creare e gestire le relazioni con i media

Costruire e mantenere relazioni forti con gli addetti ai lavori è l’inizio di una strategia vincente per migliorare la comunicazione all’esterno dell’azienda. Per prima cosa bisogna capire quali sono i media migliori a cui rivolgersi per la propria comunicazione, quali usa il target e le persone che si vogliono raggiungere. Bisogna comprendere bene quale deve essere il focus dei contenuti, lo stile da usare e gli interessi delle persone che dovranno entrare in contatto con la strategia di media relation.

Quando si contattano i giornalisti o i blogger, bisogna tenere conto del loro modo di lavorare, di cosa si occupano. È importante essere concisi, diretti, chiari e indicare la notiziabilità della storia. Serve il giusto equilibrio per far sì di ottenere la giusta attenzione e aumentare le possibilità di essere pubblicati, ma senza diventare pressante. Un aspetto molto importante è la coerenza, bisogna essere coerenti in tutte le comunicazioni con i professionisti a cui ci si rivolge. Le informazioni devono essere accurate e bisogna essere disponibile a rispondere a eventuali domande o a fornire maggiori dettagli se ce n’è bisogno.

Nelle media relation è importante saper mantenere le relazioni, fare networking, così da creare rapporti di fiducia e di “confidenza” professionale che facilitano la gestione delle proprie uscite sui media. Partecipare a eventi di settore, conferenze stampa e altri momenti in cui è possibile incontrare giornalisti, blogger e persone che si occupano di comunicazione sui media.

Quali mezzi usare

Ci sono diversi mezzi che possono essere usati per fare media relation e anche diversi modi. I comunicati stampa sono lo strumento principale delle relazioni con i media, per diffondere notizie sulle aziende agli organi di stampa. Un buon comunicato stampa ha un titolo accattivante e descrittivo, che riassume l’essenza della notizia Il primo paragrafo dovrebbe rispondere alle 5W: chi, cosa, quando, dove e perché, fornendo un riassunto dell’annuncio. Dopo di che fornisce dettagli di supporto e citazioni di stakeholder e personaggi influenti dell’azienda.

È importante dare risalto a ciò che rende la notizia rilevante e interessante per il target, ed è sempre bene evitare il gergo e il linguaggio tecnico per garantire chiarezza e facilità di comprensione. In conclusione vanno inseriti i riferimenti dell’azienda e le informazioni di contatto per le richieste dei media. Per la distribuzione di utilizzano sia i canali tradizionali che digitali. Una mossa strategica è targetizzare giornalisti specifici e organi di stampa che si allineano con il pubblico.

Le digital PR sono fondamentali soprattutto quando l’azienda ha un sito web, perché aiutano a migliorare l’autorità di dominio grazie ai link in entrata dai siti che menzionano il sito, portano traffico e aiutano a guadagnare più visibilità e raggiungere nuovo pubblico in target. Per fare digital PR non basta chiedere un link, ma bisogna lavorare sulle relazioni e sul contenuto da condividere.

I social media hanno trasformato il panorama delle relazioni con i media, offrendo nuovi canali per le aziende per connettersi con giornalisti, influencer e il pubblico. Queste piattaforme facilitano la comunicazione diretta, rendendoli strumenti strategici per costruire e mantenere relazioni mediatiche. Non vanno usati come una mail o canali percepiti come più ufficiali. I social servono a creare interazione diretta. Quindi possono essere sfruttati per entrare direttamente in contatto col giornalista e mostrare stima e apprezzamento per il suo lavoro. Sicuramente, non possono essere usati per inviare comunicati stampa o comunicazioni ufficiali, ma possono essere un buon mezzo per stabilire un primo contatto.

Conclusione

Le media relations sono una parte indispensabile della strategia di un’azienda per migliorare la visibilità, costruire credibilità e gestire la percezione pubblica. Stabilendo relazioni forti con i professionisti dei media, le aziende possono navigare efficacemente nel panorama mediatico. Il mondo del digital offre opportunità senza precedenti per l’engagement diretto e la comunicazione in tempo reale, rendendo più importante che mai dare priorità alle relazioni con i media come componente chiave della strategia di comunicazione aziendale.

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