SEO per giornali online: cosa bisogna fare?

La SEO ha un ruolo centrale per i giornali online. Non si tratta di aumentare la visibilità dei contenuti giornalistici su Google, ma anche di comprendere come gli algoritmi dei motori di ricerca influenzino il modo in cui le notizie vengono consumate. L’ottimizzazione per i motori di ricerca non è più un optional, ma una necessità per i magazine online che vogliono che un pubblico sempre più ampio legga i loro articoli. La sfida è rispondere agli interessi del pubblico e trovare un equilibrio con le tecniche SEO.

Conoscere il target per interpretare gli intenti di ricerca

Il successo di una strategia SEO inizia con una profonda comprensione del pubblico target e delle parole chiave che esso utilizza. Attraverso l’analisi delle tendenze di ricerca e il monitoraggio delle parole chiave, si può scoprire non solo quali argomenti sono di attualità e interesse, ma anche come il pubblico parla e cerca informazioni su questi temi. Bisogna puntare a creare contenuti che non solo rispondano alle domande dei lettori, ma che siano anche facilmente rintracciabili attraverso i motori di ricerca. Questo metodo richiede un equilibrio tra la scrittura creativa e l’uso strategico delle parole chiave.

Titoli in ottica SEO che parlino alle persone

Nel mondo online, il titolo di un articolo è spesso il primo, e talvolta l’unico, punto di contatto con il lettore. Un titolo efficace deve catturare l’attenzione e incoraggiare il clic, mantenendo al contempo la chiarezza e l’aderenza al contenuto dell’articolo. L’arte di scrivere titoli coinvolgenti e ottimizzati per SEO è una competenza che chi scrive online e si occupa quindi di content marketing editoriale deve possedere e continuare ad affinare. Il titolo deve riflettere accuratamente il contenuto dell’articolo, includere parole chiave pertinenti e stimolare la curiosità del lettore senza cadere nel sensazionalismo. Per quanto riguarda il tag title, ovvero il titolo di pagina, deve essere breve, massimo 60 caratteri.

Gli articoli devono avere una struttura SEO ed essere di qualità

Una struttura chiara e logica non solo migliora l’esperienza di lettura, ma favorisce anche un buon posizionamento SEO. Ogni articolo dovrebbe avere una parte introduttiva che faccia capire subito quale sia l’argomento, seguita da una serie di paragrafi ben organizzati che approfondiscano il tema. L’uso di sottotitoli aiuta a guidare il lettore attraverso l’articolo e consente ai motori di ricerca di capire meglio la struttura del contenuto. L’inserimento strategico di parole chiave nei sottotitoli e nei paragrafi iniziali può aumentare significativamente la visibilità dell’articolo sui motori di ricerca.

La gestione della gerarchia dell’informazione negli articoli

Per creare una struttura coerente degli articoli bisogna imparare a gestire correttamente la gerarchia dei vari titoli. H1, h2, h3, e così via, hanno un peso gerarchico diverso.

  • Sotto l’H1 va l’introduzione all’argomento generale dell’articolo. Ogni articolo può avere al massimo un Titolo di livello 1.
  • H2 indica i paragrafi che vanno ad approfondire il contenuto principale. Ce ne possono essere molti più di uno.
  • Gli H3 contengono gli approfondimenti degli H2 e così via.

Imparare a costruire dei contenuti con una buona struttura gerarchica è importante per aiutare sia i lettori che i motori di ricerca a capire com’è strutturato un articolo e dove trovare le informazioni di interesse. Non solo, ma la diversa gerarchia dei titoli ci aiuta anche nel decidere dove posizionare le varie keyword che abbiamo deciso di inserire nei nostri contenuti. Per fare un esempio: nell’H1 metteremo sicuramente la keyword principale, parola chiave che ripeteremo anche all’interno del testo sottostante, mentre negli h2 possiamo inserire anche le keyword secondarie.

La qualità del contenuto è centrale

In un mondo sovraccarico di informazioni, la qualità del contenuto è più importante che mai. Gli articoli devono essere non solo informativi e ben scritti, ma anche unici e interessanti. Google e gli altri motori di ricerca premiano i contenuti che dimostrano autorità, pertinenza e affidabilità. In questo contesto, un magazine aziendale online di qualità non solo soddisfa il lettore, ma è anche premiato in termini di visibilità sui motori di ricerca. Dopo la pandemia, i motori di ricerca stanno contrastando sempre di più la circolazione di fake news. Per questo motivo bisogna far riferimento a fonti autorevoli e affidabili.

Il corretto uso delle immagini in un articolo

Le immagini possono essere utilizzate per chiarire un concetto e per enfatizzare l’argomento dell’articolo. Nell’ambito della SEO, le immagini hanno molto rilievo e ciascuna di esse dovrebbe essere contestualizzata in modo da riflettere il contenuto testuale. È importante che ogni immagine abbia il suo attributo alt e che questo, possibilmente, contenga la keyword principale del contenuto. Questo attributo fornisce una spiegazione dell’immagine per i motori di ricerca, aiuta le persone che usano le tecnologie assistive a comprendere meglio il contenuto che stanno fruendo ed è tra i fattori che influiscono sul posizionamento delle immagini in SERP.

Un errore comune è caricare le immagini con il nome del file “IMG_01.jpg” o nomi simili. È una buona pratica SEO inserire la keyword principale del contenuto nel nome e questo va fatto prima del caricamento sul CMS.

Ultimi due elementi da non trascurare sono le dimensioni in pixel e il peso dell’immagine. Le prime devono essere ottimizzate per adattare questo contenuto alle dimensioni della pagina su cui verrà pubblicato e il secondo deve essere tale da non influire sulle performance di velocità di caricamento. Di solito per un’immagine interna a un articolo si rimane sui 100kb di peso.

Link Building e Giornali Online

La creazione di un solido profilo di link è essenziale per la SEO. I backlink da siti autorevoli possono significativamente aumentare l’autorità e la visibilità di un sito di notizie. Per Google i link in entrata verso un dominio sono fattori di ranking molto importanti. Non tutti i link hanno lo stesso valore, molto influisce la domain authority del sito che linka verso il contenuto. Per questo motivo bisogna pianificare una strategia di acquisizione di link ragionata e strutturata, in modo tale da fare una selezione qualitativa dei domini da cui ottenere backlink (leggi: da cosa dipende la qualità dei link).

Di solito quando parliamo di backlink intendiamo strategie di acquisizione a pagamento tramite lavoro di link building. Cosa significa? Significa che si possono comprare delle menzioni da altri siti che appartengono al nostro stesso settore. Bisogna fare molta attenzione al profilo backlink del dominio da cui vogliamo acquistare. Un altro metodo è quello del link earning, che consiste nel ricevere un link spontaneamente da un altro sito, che decide di inserire un link perché ritiene il contenuto valido. Inoltre, una strategia intelligente di link interni può non solo aiutare a distribuire il valore SEO in tutto il sito, ma anche migliorare l’esperienza dell’utente, guidando i lettori verso contenuti correlati di interesse.

L’importanza delle strategie di backlink nella SGE

Le strategie di backlink diventeranno sempre più importanti con l’introduzione della Search Generative Experience. Nella sfida che l’IA ci porrà nel generare le risposte alle domande degli utenti, vincerà chi riuscirà a dimostrare di essere autorevole nel proprio campo. L’autorità si costruisce anche tramite l’acquisizione di menzioni e citazioni provenienti da siti, testate e personalità del proprio settore. Link building e Digital PR diventeranno due strumenti su cui investire sempre di più per le riviste online.

Velocità del Sito e User Experience per aiutare i lettori

Un sito web veloce e una user experience ottimale sono importanti per mantenere l’attenzione e il coinvolgimento dei lettori e ridurre il tasso di abbandono. I motori di ricerca, in particolare Google, utilizzano la velocità del sito come fattore di ranking. Un sito lento può non solo generare frustrazione negli utenti, ma anche diminuire le possibilità di posizionarsi bene nei risultati di ricerca. La velocità del sito può essere migliorata ottimizzando le immagini, riducendo il codice JavaScript e CSS e utilizzando tecniche di caching.

Il Mobile-First index rimane una priorità per la SEO

Sembra scontato, eppure non lo è. Bisogna ottimizzare i contenuti per i dispositivi mobili. Il sito deve essere mobile-friendly e avere un design reattivo, testi leggibili senza zoom, spazi adeguati per il tocco e nessun software incompatibile con i dispositivi mobili. Sono anni che Google ha adottato un approccio “mobile-first” che vuol dire che per l’indicizzazione prende in considerazione prima la versione mobile del sito e successivamente quella desktop. Eppure capita ancora di imbattersi in magazine online inutilizzabili.

L’uso dei social media per potenziare la SEO

I social media giocano un ruolo significativo nell’aumentare la visibilità dei contenuti. Condividere articoli sui social media non solo li espone a un pubblico ampio, ma può anche portare a backlink e segnali sociali che influenzano positivamente il SEO. Una strategia multi-channel oggi è necessaria per aumentare la propria autorità.

Analisi e Monitoraggio: Strumenti e Tecniche

L’analisi e il monitoraggio sono essenziali per valutare l’efficacia delle strategie SEO. Utilizzando strumenti come Google Analytics, Google Search Console e simili si possono tracciare metriche chiave come il traffico del sito, il tempo di permanenza, il tasso di rimbalzo e le conversioni. Questi dati forniscono istruzioni preziose che possono permettere di fare i giusti interventi e miglioramenti nelle strategie di contenuto e SEO.

HIl futuro della SEO per i magazine aziendali online e la Search Generative Experience

Guardando al futuro, la SEO nel giornalismo continuerà a evolversi con l’avvento di nuove tecnologie utili per creare giornali online di successo. Una delle più promettenti è la Search Generative Experience, che sfrutta l’intelligenza artificiale per creare contenuti altamente personalizzati e reattivi alle query degli utenti. Infatti, i contenuti verranno rielaborati in tempo reale per soddisfare le esigenze informative specifiche di ciascun utente, rendendo l’esperienza di ricerca più intuitiva e coinvolgente.
Questo sviluppo rappresenta sia una sfida che un’opportunità: mentre la tecnologia può aiutare a creare contenuti più mirati e rilevanti, è fondamentale mantenere i principi etici e la qualità dell’informazione. Nel panorama digitale in rapida evoluzione, i professionisti del giornalismo dovranno continuare a innovare e adattarsi, sfruttando la SEO non solo come strumento per aumentare il traffico, ma anche come mezzo per migliorare l’esperienza informativa del loro pubblico.

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